domenica 22 febbraio 2009

Persi per il carnevale



Non so quanti di voi hanno avuto modo di vivere il carnevale di Venezia ma credo sia una delle cose che ognuno dovrebbe provare una volta nella vita. La gente esce dalla stazione dopo aver fatto tutto il viaggio in piedi ammassati come sardine e con il trucco che cola giù dalla facce per il gran caldo. Mi sono sempre chiesto come mai ogni anno, immancabilmente le ferrovie italiane si dimenticano di aggiungere un vagoncino in più qua e là. Ogni anno rimangono stupiti e si chiedono come mai a Venezia, verso febbraio, c'è sempre un po' di casino in più rispetto al solito. Meno male che oggi il turista veneziano non è più sprovveduto come un tempo e sa come deve comportarsi: uscire dalla stazione, girare a sinistra e poi sempre dritti per San Marco seguendo le indicazioni scritte su quei splendidi cartelloni gialli che danno sempre l'idea di un "work in progress". Sì perchè una volta giunto a San Marco, il turista veneziano si perde e scopre che tornare indietro non è poi così semplice e i cartelloni che c'erano prima ora non ci sono più. Come del resto non c'era questo muro che sbarra la strada, il Billa (ebbene sì, esiste il Billa anche a Venezia...dovranno pur far la spesa anche loro, no?) e il ponte dell'Accademia. Cominciano le crisi di panico, meno male che c'è la folla la quale è comunque una buona traccia da seguire...(prima o poi torneranno a casa tutte queste persone e allora seguendole arriverò in stazione!). Il vero problema è che quelle persone stanno vagando per Venezia dal carnevale del 1983 e ormai si sono rassegnate. In realtà Vivaldi è diventato un grande musicista perchè si era perso a Venezia durante il cranevale del 1700 e per campare ha dovuto fare l'artista di strada imparando l'arte del violino e della composizione.

1 commento:

  1. Ciao pierssis, amico mio! che bel forum. E' davvero mitttico.
    Mostra qualche foto in più del carnevale!

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